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NUOVI CORSI ITALIAN GENIUS ACADEMY

Partono i nuovi corsi di Italian genius Academy.
Alta formazione di CUCINA e ARTE BIANCA a Milano, nelle migliori strutture.

I corsi di Italian Genius Academy sovvertono i convenzionali programmi formativi inserendo le risorse direttamente in strutture operative.
Viene così data la possibilità di imparare a contatto con i migliori chef del mondo.
Le strutture che collaborano con noi sono Savini, Cracco, San Cristoforo, Armani Nobu, Osteria di Porta Cicca, La Brioschina, Spazio Bianca, La cantina di Manuela e tanti altri. Qualità, efficacia, operatività: queste le caratteristiche dei corsi IGA.
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i cibi ammazza eros

Un aperitivo per trovare lamore

Pensate che basti eliminare aglio e cipolla cruda e il gioco è fatto? Troppo facile: non è sufficiente  eliminare gli aromi forti dalla cucina per assicurarsi una cena romantica, e soprattutto un dopocena da Mille e una notte.

Le insidie nel piatto che complottano contro l’eros sono numerose, perché l’amore si nutre, appunto, di tanti dettagli ed è a tavola che bisogna stare attenti per assicurarsi un dopo cena a lieto fine. Scontato continuare a parlare di cibi afrodisiaci: meglio stare attenti a come cancellare, piuttosto, quelli “passion killer”. Ci sono alimenti che – per gli scherzi che fanno in fase digestiva o semplici associazioni di idee – remano contro la riuscita di una seratina perfetta.

No anche al bicchierino di troppo. Gli alcolici, infatti, contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, solo in una prima fase e a piccole dosi danno eccitazione, ma nel momento clou sono di ostacolo a prestazioni amorose. Scienza a parte, sono numerosi i piatti che potrebbero sgonfiare l’e ntusiasmo dell’innamorata/o per tutta una serie di buoni motivi. Così se vi accingete a preparare un pranzetto per il partner ecco i consigli di cuochi e gourmet. Cancellare dalla lista ingredienti, suggerisce Bob Noto, fotografo di food e appassionato gourmet, aglio e cipolla crudi: “nulla di personale contro questi bulbi odorosi (preziosissimi nella nostra cucina), ma – a meno che non siate chef in grado di valorizzarne l’aroma senza tenervi il retroguasto l’olezzo vi terrà compagnia alla stregua di un pesante terzo incomodo”.

Quindi è out dal menu per due – sottolinea Pier Bussetti della Locanda Mongreno di Torino -  la mitica bagna caôda piemontese ( a base di aglio, olio, acciughe) che il food blogger Alberto Cauzzi ha ironicamente ribattezzato “l’anticoncezionale naturale più potente: dopo vostra moglie non vi starà vicino per i successivi tre giorni”.  Ma Cauzzi è lombardo e non poteva non ricordare un’altra preparazione tipica: la casœûla (cotenne, piedini, orecchie, codine di maiale e verza). “Che tra la leggerezza del grasso suino e l’e ffetto ‘fermentante’ del cavolo, proprio stimolante non sembra”.

Insomma, a tavola i nemici dell’amore hanno anche una bandiera regionale: se i Toscani cercheranno di evitare i fagioli al fiasco per i loro effetti collaterali quanto meno imbarazzanti, per lo stesso motivo in Sicilia mettere al bando il macco di fave. L’ostracismo è in vigore un po’ per tutti i legumi.

In Sardegna? Il giornalista gastronomico Gilberto Arru non ha dubbi: “Se la dolce metà mi si presenta a tavola con la pecora bollita, la passione si blocca. Odore troppo forte e aspetto ben poco romantico. Ottima in altre circostanze ma deleteria per una cenetta a lume di candela”.

E poi ci sono piatti che non piacciono a prescindere dal gusto: no ad hamburger e patatine, secondo Davide Di Fabio che lavora con Massimo Bottura all’Osteria Francescana di Modena. “È troppo legato a un concetto di fast-food, in contraddizione con una notte di amore, si spera, slow”.
Abbasso soprattutto la pastina in brodo per il giornalista Maurizio Bertera: “È  un po’ triste. Più che un dopo cena di passione fa venire in mente un pasto in ospedale o casa di riposo”. Su questa linea anche il blogger Dario Bressanini: “Il cibo meno erotico? Unospezzatino. Poco fantasioso e spesso troppo pesante”.

Ma anche i cibi leggeri non incontrano il favore di molti uomini. Per esempio Fulvio Pierangelini trova poco sexy tutto ciò che è esasperatamente salutista, le insalatine di germogli di soia, le fettine di seitan, magari accompagnate da un centrifugato di frutta bio: “Chi apprezza un pasto così è lo stesso uomo che prima di andare a letto piegherà con precisione i pantaloni sulla sedia”.

Scartati tutti questi cibi la cena dovrebbe avere il giusto esito “ piccante”, ma… non sorridete: c’è sempre in agguato il pezzetto di verdura tra i denti!

Noma di Copenaghen: il miglor ristorante al mondo

Il ristorante danese dello chef Renè Redzepi, si è piazzato per il secondo anno consecutivo in testa alla classifica 50 World’s Best Restaurants. Il ristorante Noma, acronimo di Nordisk Mad, un cibo nordico, si trova in un magazzino portuale del Settecento a Copenhagen e i suoi soli 12 tavoli sono un punto di riferimento imprescindibile per la nuova cucina nordica.

Design semplice, che si rifà alle radici del lifestyle nordico. E piatti ispirati alla natura. Ecco gli interni e le preparazioni del locale danese che, grazie al suo chef Renè Redzepi, si è piazzato per il secondo anno consecutivo in testa alla classifica 50 World’s Best Restaurants. Al ristorante e ai suoi piatti è dedicato anche un libro fotografico, intitolato ‘Noma’ (Phaidon Press), in libreria dal 19 maggio.

www.noma.dk

Italian Genius Academy

I nuovi corsi estivi di cucina in Sardegna di Italian Genius Academy.
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